La Carta d'Identità cartacea resta valida per usi specifici ma NON per l'espatrio
Data Pubblicazione:
22 Gennaio 2026
Tempo di Lettura:
2 minutiUltimo Aggiornamento:
29 Luglio 2026 10:01
Argomenti:
La Carta d'Identità cartacea resta valida per usi specifici ma NON per l'espatrio
Data Pubblicazione:
22 Gennaio 2026
Tempo di Lettura:
2 minutiUltimo Aggiornamento:
29 Luglio 2026 10:01
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Aggiornamento importante per i cittadini in possesso della carta d'identità cartacea: il Governo ha disposto la proroga della validità del documento cartaceo oltre il termine del 3 agosto 2026.
Viene così superata la scadenza perentoria ipotizzata in precedenza, che avrebbe comportato la cessazione immediata delle carte di identità cartacee.
Tuttavia, la proroga porta con sé una limitazione cruciale che è fondamentale conoscere per evitare disagi. Valida in Italia, ma non per l'espatrio
La carta d'identità cartacea manterrà la sua naturale validità esclusivamente sul territorio nazionale, e nello specifico «per determinate finalità e nei rapporti con la Pubblica Amministrazione e con i soggetti che erogano pubblici servizi». Potrà continuare a essere utilizzata esclusivamente per specifici usi quali:
Al contrario, in base agli standard di sicurezza europei non derogabili, la vecchia carta cartacea NON sarà più valida per viaggiare all'estero.
Di conseguenza, chiunque debba recarsi fuori dai confini nazionali (anche all'interno dell'Unione Europea) dovrà obbligatoriamente essere in possesso della nuova Carta d'Identità Elettronica (CIE) o di un passaporto in corso di validità.
Si invita quindi chi ancora in possesso di carta di identità cartacea che intenda pianificare un eventuale viaggio fuori dai confini nazionali a procedere il prima possibile con la prenotazione dell’appuntamento per la richiesta di CIE.
L’appuntamento con l’Ufficio anagrafe, per la richiesta della nuova carta di identità elettronica, può essere prenotato tramite il sito del Comune di Adro oppure contattando lo 0307454311 e premere il tasto 1.
Il rilascio non è immediato allo sportello in quanto la produzione e spedizione della CIE sono affidate all’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, si invita quindi a richiedere il nuovo documento con adeguato anticipo.
Inoltre, al momento del rinnovo del documento, invitiamo la cittadinanza a esprimere il proprio consenso alla donazione degli organi: un piccolo gesto ma di grande importanza che può salvare una vita.
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