Ordinanza di Regione Lombardia: limitazione attività nel settore agricolo, edile e nelle cave
Data Pubblicazione:
17 Giugno 2026
Tempo di Lettura:
2 minutiUltimo Aggiornamento:
17 Giugno 2026 16:26
Argomenti:
Ordinanza di Regione Lombardia: limitazione attività nel settore agricolo, edile e nelle cave
Data Pubblicazione:
17 Giugno 2026
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2 minutiUltimo Aggiornamento:
17 Giugno 2026 16:26
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Si informa la cittadinanza che Regione Lombardia ha emanato un'ordinanza (n.484 del 9 giugno 2026) contingibile e urgente per motivi di igiene e sanità pubblica: attività lavorative nei settori agricolo e florovivaistico, nei cantieri edili all'aperto e nelle cave in condizioni di esposizione prolungata al sole
E' vietato lo svolgimento dell’attività lavorativa in condizioni di esposizione prolungata al sole, dalle ore 12:30 alle ore 16:00, con efficacia dal 10 giugno 2026 e fino al 23 settembre 2026, sull’intero territorio regionale qualora, nonostante l’adozione di specifiche misure di prevenzione, come previste dalle “Linee di indirizzo per la protezione dei lavoratori dal calore e dalla radiazione solare”, lo stress da calore comporti rischi rilevanti per la salute del lavoratore,
Il divieto di cui al precedente punto non trova applicazione per le Pubbliche amministrazioni, per i concessionari di pubblico servizio, per i loro appaltatori, quando trattasi di interventi di pubblica utilità, di protezione civile o di salvaguardia della pubblica incolumità, purché siano adottate idonee misure organizzative ed operative, come previsto dalle “Linee di indirizzo per la protezione dei lavoratori dal calore e dalla radiazione solare”, che riducano ad un livello accettabile il rischio di esposizione alle alte temperature dei lavoratori impiegati in detti interventi;
In tutte le lavorazioni all’aperto (ad esempio attività logistiche svolte nei piazzali, baie di carico e scarico) e nelle lavorazioni che avvengono in ambienti chiusi non climatizzati, ove le condizioni termiche siano influenzate dalle condizioni meteoclimatiche esterne, è raccomandato il rispetto delle “Linee di indirizzo per la protezione dei lavoratori dal calore e dalla radiazione solare” ed altresì il ricorso a tecnologie innovative per la valutazione del rischio relativo alle condizioni meteoclimatiche.
Per maggiori dettagli, consultare il testo completo dell'ordinanza in allegato.
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